Firenze | Montelupo Fiorentino

Museo della Ceramica di Montelupo

Il Remix del Museo della Ceramica: il museo si articola in due piani composti da corridoi con esposizione tipo-cronologica e sale tematiche si si affacciano su questi.
Quersti sono di fatto gli spazi che nelle nostre intenzioni devono essere oggette del remixaggio che nella nostra idee deve riguardare in primis la modalità di percezione, fruizione e lettura delle collezioni nel suo complesso andando ad intervenire indubbiamente sui corridoi che sono percepiti ad oggi come un corollario alla visita mentre invece ne cosituiscono una parte basilare poiché illustrano l'evoluzione della forma nel tempo e nella storia che poi viene esplicitate e approfondita nelle sale tematiche. Le 9 sale tematiche del museo: Mensa, Pozzo dei lavatoi, Bottega, Capolavori, Esportazioni, Stemmi, Farmacia e Fiori e Animali, saranno inoltre protagoniste del lavoro di remixaggio sia in temini di strumenti di fruizione che di potenzialità espressive dei singoli oggetti. Vogliamo estendere poi il coinvolgimento anche agli spazi della Biblioteca, dell'archivio e degli spazi della hall interna e della piazza esterna con l'idea di concepire l'intero spazio del MMAB come luogo da remixare per creare nella realtà dei fatti e non solo nelle intenzioni un luogo creativo interconnesso, dialogante e integrato.

Luoghi di azione

1/ Narrazioni

Il filo narrativo degli oggetti esposti che sono narrati attraverso
didascalie, pannelli introduttivi che inquadrano periodo e tematica ma che poi trovano nelle
vetrine una densità di contenuti non sempre immediati o facili da leggere e comprendere.
Si pone quindi la necessità di pensare a degli strumenti di narrazione diversi che aiutino il
visitatore a cogliere gli elementi salienti dei contenuti e degli oggetti esposti in maniera più
immediata e mediata.

2/ MMAB

Il museo fa parte di un organismo più complesso che è quello del centro
culturale o moeglio il MMAB, l’insieme di archivio, Biblioteca e Museo che dialogano ad oggi
solo in termini di spazi contigui ma che possono invece creare fra loro una contaminazione
densa di valore, in che modo si possono fare vivere davvero all’unisono? In che modo
mediare la reale contaminazione degli spazi?

3/ A braccia aperte

Il Museo comunica la sua presenza e la sua capacità di
accoglienza all'esterno, si riscontra infatti una sorta di timore a varcare la soglia del museo
soprattutto da parte dei cittadini residenti e delle persone del territorio limitrofo mentre uno
degli obiettivi che il museo vorrebbe raggiungere è quello di essere percepito come luogo
aperto, accogliente e amichevole rompendo la formalità e l'eccesso di specificità che la
natura della sua collezione possiede. Lo scopo è quello di estendere il concetto di piazza
aperta dei saperi che anima l'hall del pian terreno anche ai piani di visita del museo
rafforzando l'integrazione dei servizi dell'edificio e la circolazione dei saperi in tutte le sue
parti.

2017 edition

Il team

Malvolti
Promocultura
Ferrari
Referente Museo per Comune di Montelupo
Falteri
Reponsabile Museo e Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo
Cresci
Archelogo Museo e Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo
Cristina Casadei
Museo Carlo Zauli | Museomix Italia